[contenuto del paragrafo] Presentazione
L'
Istituto Europeo di Formazione e Consulenza Sistemica nasce come sede romana del
Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale, una delle più antiche scuole italiane di Psicoterapia Familiare, riconosciuta ufficialmente dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica (decreto del 7 ottobre 1994).
L'Istituto, fondato e diretto da
Luigi Cancrini,
Maurizio Coletti e
Luigi Onnis, si propone di collocarsi nell'alveo della tradizione più significativa del pensiero sistemico, ma al tempo stesso di raccogliere gli stimoli che provengono dagli sviluppi recenti, teorici e clinici che la terapia familiare ha presentato specialmente in Europa e confrontarsi con la produzione scientifica e clinica afferente ad altri orientamenti della cultura e della pratica psicoterapeutica.
In questo senso l'Istituto (come il nome stesso vuole indicare) si propone di essere presente nel dibattito culturale, formativo, di ricerca che attraversa attualmente il campo sistemico italiano ed europeo, attivando rapporti di collaborazione e di scambio con i più importanti Centri e Istituti degli altri paesi d'Europa.
Come documenta la larga partecipazione internazionale del Comitato Scientifico, regolari relazioni di cooperazione, per i programmi di formazione e di ricerca, sono attivate in Belgio con l'Institut d'Etudes des Systèmes Humains di Bruxelles (dir. Mony Elkaim), col Centre de Therapie Familiale "Chapelle aux Camps" de l'Université Cattolique de Louvain (dir. Edith Tielman, Maggy Simon, Etienne Dessoy); in Francia col C.E.F.A. di Parigi (dir. Robert Neuburger), col C.E.R.A.S. di Grenoble (dir. Yveline Rey); in Svizzera col CERFASY di Neuchatel (dir. Marco Vannotti e M. Goubier-Boula) col C.E.F. di Losanna (dir. Nicolas Duruz e Elisabeth Fivaz), in Spagna con l'Escuela de Terapia Familiar de Barcelona (dir. Juan Luis Linares), con il Grupo Naven (dir. Juan Antonio Abeijon), con l'Association STIRPE di Madrid (dir. Josè Antonio Rios Gonzales), con l'Escuela Vasca de Terapia Familiar (dir. Roberto Pereira); in Portogallo con la Sociedad Portuguese de Terapia Familiar (dir. Daniel Sampaio): in Norvegia coll'Istituto per lo studio dei Sistemi Umani (dir. Philippe Caillé); in Germania con l'Istituto di Terapia Familiare di Heidelberg (dir. Helm Stierlin e Fritz Simon).
L'I.E.F.Co.S. è, inoltre, membro affiliato (in qualità di "sponsor") dell'
E.F.T.A. (European Family Therapy Association) di cui il Direttore Didattico, L. Onnis è Vicepresidente. Parallelamente l'I.E.F.Co.S mantiene regolari contatti con personalità di grande prestigio del campo sistemico americano, veri pionieri della terapia familaire, quali Salvador Minuchin (Dir. del family Studies Inc., di New York), Jay Haley (Istituto di Terapia Familiare di Washington), donald Bloch (già Dir. dell'Istituto Ackermann di N.Y.), Carlos Sluzki (ora a Washington DC, già Dir. del Mental Research Institute di Palo Alto, CA)In campo nazionale l'I.E.F.Co.S. (i cui didatti sono tutti membri ordinari della SIPPR: Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale), occupa un posto di rilievo nel panorama della formazione ed orientamento sistemico. I programmi formativi, di cui è coordinatore generale Luigi Onnis, si rivolgono ad un'ampia gamma di operatori pubblici e privati e si articolano in diversi moduli tali da rispondere a differenti e specifiche esigenze formative.
[contenuto del paragrafo] Profilo dell'Istituto su Facebook
D
Uno spazio virtuale aggiuntivo dell'Istituto è stato attivato sul network
Facebook.
E' dedicato ed accessibile ad
allievi, ex allievi e didatti.
Il suo nome è, semplicemente:
IEFCoS
Si ampliano, così, le opportunità di informazione e di interazione sulla Rete per coloro che fanno riferimento all'Istituto.
Chi vuole, può chiedere l'iscrizione attraverso il sistema conosciuto di Facebook.
[contenuto del paragrafo]
Ecco una mappa per raggiungere la nostra sede:
D
E' possibile giungervi dalla Stazione Termini con il bus n° 86 o con il bus n°92 e scendendo alla fermata "Piazza Buenos Aires". Dalla piazza. prendere Viale Regina Margherita in direzione di Piazza Ungheria. Poi, sempre dritti, su Viale Liegi. Dopo avere passato l'incrocio con via Salaria, via Lovanio è la prima traversa di Viale Liegi sulla destra
Oppure, si può utilizzare il tram n. 3, scendendo alla fermata di Viale Liegi.